Disegno Bambini

                            
COMITATO VITTIME DELLA
SCUOLA ELEMENTARE

 

 “ASSOCIAZIONE SAN GIULIANO DI PUGLIA 31/10/2002 ONLUS”
Via Roma, 1 – 86040 San Giuliano di Puglia (CB)
Tel. 0874/737485 Fax: 0874/737487

 

“GIUSTIZIA E’ STATA FATTA”

“Abbiamo sempre sostenuto che a causare il crollo dell'edificio non fu il terremoto, ma che la tragedia fu determinata dalla mano dell'uomo...”

 

Dopo otto ore e mezzo di camera di consiglio la Corte d’Appello di Campobasso “in nome del popolo italiano, in parziale accoglimento degli appelli proposti dal Procuratore Generale, dal Procuratore di Larino e dalle Parti Civili avverso la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Larino il 13 luglio del 2007”, ha dichiarato:

Giuseppe La Serra, Mario Marinaro, Giovanni Martino, Carmine Abiuso e Antonio Mario Borrelli “responsabili di disastro colposo, omicidio e lesioni colpose, in concorso formale tra loro”.

Le condanne:
Giuseppe La Serra (progettista e direttore dei lavori) a 6 anni e 10 mesi di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici e di 5 anni dalla professione;
Mario Marinaro (responsabile del procedimento per i lavori di  sopraelevazione della scuola) a 6 anni e 10 mesi di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici;
Giovanni Martino (titolare impresa appaltatrice dei lavori) a 5 anni di reclusione con interdizione di perpetua dai pubblici uffici e di 5 anni dalla professione;
Carmine Abiuso (titolare impresa in subappalto) a 5 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici e di 5 anni dalla professione;
Antonio Borrelli (ex sindaco di San Giuliano di Puglia) a 2 anni e 11 mesi di reclusione.
Confermata l’assoluzione per Giuseppe Uliano (titolare della impresa appaltatrice dei lavori di costruzione del primo lotto della scuola).

Inoltre la Corte ha “rigettato le pretese risarcitorie formulate dall’Avvocatura dello Stato sia per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, sia per conto del Ministero dell’Istruzione e, elemento importante in quanto è stata più volte contestata la responsabilità dello Stato in questo procedimento, ha ordinato che la sentenza sia trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per “accertare eventuali corresponsabilità dello Stato Italiano, in persona dei suoi Ministri e/o funzionari per il denunciato ritardo nella classificazione sismica del Comune di San Giuliano di Puglia”.

 

Questa sentenza ha riconsegnato e rispettato la dignità delle vittime e per noi assume un valore incommensurabile. Ma il procedimento non è ancora concluso, e noi continueremo ad andare avanti percorrendo il sentiero della verità pur nella consapevolezza che in questo processo non ci sono vincitori, poiché i nostri bambini non ce li restituirà nessuno”.