mail art  rassegna stampa

 

16 ottobre 2003

 

Il Commento di Ritucci

"La mostra può diventare il simbolo della rinascita delle nostre comunità".

 

    Nella ricorrenza del primo anniversario del terremoto che ha colpito San Giuliano e gli altri comuni del Molise - ci tiene a sottolineare Adriano Ritucci - presidente del Comitato delle Vittime della Scuola "Francesco Jovine", l' associazione nata immediatamente nelle ore successive i terribili eventi, in collaborazione con il centro culturale "Il Campo" ha organizzato la Mostra "La Grande Arte Pensa a San Giuliano". 
    Oltre 500 artisti, da Cristo e Janne Claude a Kodra, da Casorati a Tattafiore, hanno risposto all' invio inviando proprie opere in rigoroso formato cartolina.
    La mostra, un evento di portata mondiale, verrà inaugurata il 26 Ottobre nel palazzetto dello sport della piccola località bassomolisana e rimarrà aperta sino al 31 Dicembre.
    Successivamente toccherà diverse città italiane e straniere, per poi essere definitivamente collocata, come memoria storica, nella Pinacoteca progettata dal Comitato, che dovrebbe divenire il fulcro della rinascita e dello sviluppo, non solo di San Giulino, ma dell' intera area circostante.
    "L' allestimento di questa mostra - afferma Adriano Ritucci - è un progetto che nasce da lontano. Non appena ci siamo costituiti come associazione, di comune accordo con Stefano Sabelli, ideatore delle Domeniche degli Angeli, cui hanno aderito numerosi volti noti dello spettacolo, avevamo deciso di veicolare l' arte come vettore capace di ricompattare e di offrire nuove possibilità di aggregazione, ad una comunità, che in quei primi concitati giorni, risultava smembrata, dispersa nelle molteplici località della costa che ci hanno ospitato. Inoltre queste giornate di spettacolo volevano, ed hanno certamente avuto, la capacità di serbare il ricordo della tragedia. 
    Questo progetto pertanto, risponde ad una linea decisionale di interventi finalizzati allo scopo che la nostra associazione si è prefissato, e che volutamente, ci sentiamo di perseguire: ospitare gli artisti, piuttosto che incoraggiare la passerella dei politici.
    La mostra che verrà inaugurata il 26 ottobre, è un evento mondiale, forse unica nel suo genere, che ha coinvolto numerosi artisti. Altresì, può divenire, non solo il simbolo della rinascita della nostra comunità, ma persino l'ulteriore possibilità, per offrire al mondo che ci guarda, un messaggio chiaro: la nostra piccola regione detiene delle professionalità indiscutibili nel mondo dell' arte, capaci di organizzare un evento di siffatta portata. 
    Il mio pensiero, e il mio ringraziamento, va naturalmente a Renato Marini, presidente del centro culturale "Il Campo", ad Antonio Picariello, ideatore ed organizzatore geniale dell' allestimento, a  Nino Barone, anch' esso impegnato nell' organizzazione, ed infine, a tutti coloro che si stanno prodigando affinchè la mostra possa fattivamente essere e allestita per la data prescelta.     

di [ Salvatore Celeste ] dal quotidiano [ Oggi Nuovo Molise ]